Laici D.G.E.  Brevi note storiche  Lettera Sup. Generale

Lettera della Superiora Generale in occasione della consegna dello Statuto

Carissimi sorelle e fratelli,

            Con viva commozione e immensa gratitudine verso il Signore, l’Istituto delle Suore Discepole di Gesù Eucaristico vi consegna lo Statuto dell’Associazione Laici D.G.E.

Mentre eleviamo il nostro ringraziamento al Signore, riconoscenti per il dono del Carisma, vi auguriamo di accogliere questo dono, di aprirvi allo Spirito e di accogliere la chiamata a vivere la vita eucaristica con slancio e con passione in modo da essere capaci di contagiare e trascinare tanti altri fratelli a innamorarsi dell’Eucarestia.

La vitalità e la freschezza di un Carisma dipendono dalla capacità di trasmetterlo a tanti, di farlo vivere a molti; esso non può essere statico. Mentre con profonda gioia constatiamo che i Tabernacoli vanno crescendo nelle terre oltre oceano e che tante giovani sentono il fascino della chiamata, siamo profondamente commosse che tante famiglie, tante coppie giovani vanno scoprendo la forza trasformante dell’Eucarestia. Il Maestro Eucaristico, ascoltato con profonda disponibilità dal nostro Padre fondatore, il venerabile Raffaello delle Nocche, attiri con sempre maggiore passione tutti coloro che, chiamati, risponderanno e si porranno al suo seguito per essere alla sua scuola uomini e donne che imparano a spendere la vita per la gloria di Dio e per il bene dei fratelli.

Il “Magister adest et vocat te” orienti continuamente la vostra vita perché realizziate il desiderio più grande del Padre fondatore: “la volontà di Dio con gioia, con fiducia, con amore, sempre”!

Il nostro Padre Fondatore ha parlato di Associati adoratori già all’inizio della fondazione e Suor Laura curava la loro formazione ed escogitava tanti mezzi per estendere la rete degli adoratori.

Oggi il Signore dà a tutti noi la gioia di vedere realizzato un sogno promettente ed esaltante per tutta la nostra Famiglia religiosa e per tutta la Chiesa.

Ci è di grande consolazione vedere che molti sono attirati dall’amore a Gesù Eucaristico.

Mentre vi auguriamo uno slancio grande nella via della santità eucaristica, vi assicuriamo la nostra stima, il nostro affetto e la nostra gratitudine per la vostra risposta generosa e ci sentiamo impegnate a vivere con rinnovato slancio lo spirito di adorazione e riparazione proprio della nostra spiritualità. La nostra preghiera si faccia accorata perché il Signore ci conceda presto di vederlo annoverato fra i santi.

            Roma, 31 marzo 2015

La Superiora generale